Abolizione dell’IRAP per le ditte individuali.

E’ stata finalmente accolta la richiesta che FNAARC e Confcommercio hanno rivolto ai numerosi Governi, succedutisi negli ultimi anni, di eliminare l’IRAP per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio.

A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 01 gennaio 2022, infatti, viene abrogata l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) per le persone fisiche esercenti:

attività commerciali;
arti e professioni, compresi gli Agenti e Rappresentanti di Commercio costituiti in forma di ditta individuale.

Nel 2022 le persone fisiche esercenti attività d’impresa ed arti e professioni, in relazione a quanto dovuto per l’anno di imposta 2021 (ultimo anno fiscale), dovranno:

presentare la dichiarazione IRAP 2022 (relativa al 2021) entro il 30/11/2022,
versare entro il 30/06/2022 il saldo IRAP anno 2021 (oppure, entro il 22/08/2022 con la maggiorazione dello 0,4%).

Gli stessi contribuenti non dovranno evidentemente versare acconti IRAP relativi all’anno 2022.

Continueranno ad essere assoggettati a IRAP i soggetti passivi, diversi dalle persone fisiche, previsti dal D.lgs. n. 446/1997, compresi gli Agenti e Rappresentanti di commercio costituiti in forma societaria. L’elenco completo di seguito:

società di capitali, società cooperative, società europee di cui al regolamento CE 2157/2001 e società cooperative europee di cui al regolamento CE 1435/2003;
enti commerciali (inclusi i trust esercenti attività commerciali):
società in nome collettivo, società in accomandita semplice e società (es. società di armamento e società di fatto);
società semplici e associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni (es. studi associati);
enti privati non commerciali (ivi inclusi i trust non esercenti attività commerciali);
stabili organizzazioni, basi fisse o uffici di soggetti non residenti;
amministrazioni Pubbliche, ecc.