Ritenuta d'acconto ridotta - Condizioni di applicabilità. PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Dicembre 2009 00:00



Ritenuta d'acconto ridotta - Condizioni di applicabilità.


Ricordiamo che per gli agenti di commercio che si avvalgono in via

continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi la ritenuta d’acconto

sulle provvigioni fatturate dagli stessi agenti alle case mandanti

sarà applicata in misura ridotta.


Tale previsione trova applicazione sia per gli agenti costituiti in

forma di ditta individuale, sia per gli agenti costituiti in forma

societaria.


Nello specifico per l’anno 2010 la misura è prevista nel 4,60% (il

23% del 20% delle provvigioni) al posto dell’aliquota ordinaria pari

all’11,50% (il 23% del 50% delle provvigioni).


Le misure del 4,60% e dell’11,50% sono commisurate al 20% ed al

50% della prima aliquota IRPEF.


L’aliquota ridotta è da applicarsi nel caso l’agente si avvalga in via

continuativa dell'opera di dipendenti o di terzi (tipicamente

collaboratori dell'impresa familiare e sub agenti).


L’applicazione della ritenuta d’acconto nella misura ridotta del

4,60% è subordinata alla presentazione da parte dell’agente o

rappresentante, alle proprie ditte mandanti, di un’apposita

dichiarazione, in carta semplice, con i dati del percipiente, nonché

l’attestazione di avvalersi di dipendenti o di terzi. La dichiarazione

deve essere spedita alla ditta mandante per ciascun anno solare

entro il 31 dicembre (31 dicembre 2009 per l’anno 2010) dell’anno

precedente, a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di

ritorno.


Se le condizioni per la riduzione della ritenuta d’acconto al 4,60% si

verificano nel corso dell’anno, la dichiarazione deve essere spedita

non oltre 15 giorni dal momento in cui le condizioni si sono

verificate.



Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 00:27